Grande successo del Pranzo del pescatore

Carissimi amici del Villaggio,

 

grazie a tutti perché il nostro 1° maggio, quello del Pranzo del Pescatore, ha avuto successo.

Grazie ad Enrico che è riuscito a far pedalare il suo gruppo per 32 km e a farlo rientrare in perfetto orario per il pranzo. La passeggiata in bici lungo il litorale,  da Calasetta fino a Cala Sapone,  ha dato a tutti la possibilità di vedere  un paesaggio  meraviglioso. Grazie ai coraggiosi che anche senza allenamento hanno voluto cimentarsi nell’impresa. Erano tutti ben equipaggiati: Giancarlo aveva una magnifica maglia da ciclista, ottima per la pianura ma,  a quanto ci ha raccontato, poco adatta alla salita. Debora, rimasta ai ricordi d’infanzia con la graziella, non conosceva le bici con le marce, ma è stata comunque bravissima ed ha fatto tutto il percorso.

Grazie ad Annetta che ancora una volta ha illustrato la preparazione del cas cas. In un primo tempo il suo gruppo aveva solo due partecipanti, Angela e Rachele, ma dopo un po’ si è arricchito di altre  amiche. Non deve essere stato facile per Annetta, regina nella sua cucina, fare i conti con la cucina sebbene attrezzata del monolocale di Carla. Ma si sa, Annetta trova sempre una soluzione e se non trova il mestolo si aggiusta con il cucchiaino. Brava Annetta!

Grazie a Lina perché silenziosa silenziosa ha rifocillato tutti prima dell’inizio delle attività con dei dolcetti bianchi bianchi.

Grazie ad Alessandra per aver accompagnato il suo  gruppo alla visita culturale alla Torre Sabauda, al Museo d’arte contemporanea e alla Chiesa di San Maurizio. Questo gruppo è stato numeroso dall’inizio. Grazie anche a Cristina ed Irma che  hanno interagito con Alessandra.

Un ringraziamento anche al gruppo pesca per le intenzioni di contribuire con il pescato al Pranzo. Le intenzioni comunque sono state apprezzate perché l’amo d’oro, che per statuto deve sempre essere assegnato, è stato consegnato a Roberto. Roberto infatti è stato l’unico a sollevare un polpo oltre 50 cm dal livello del mare. Peccato che poi il polpo si sia sganciato. Mondo, che ha consegnato il premio, non ha visto, ma si è dovuto fidare di Nicola che è pronto a testimoniare davanti a un giudice (anche in pensione).

Anche in questa edizione è stato premiato il pescatore più giovane (Alessandro 5 mesi) e anche Leonardo e Alessio hanno preso un premio.

Non poteva mancare Augusto (classe 1920), patriarca della nostra famiglia che ha dato del ragazzino ad un nuovo amico del Villaggio, Carlo Rosa (solo classe 1935).

Grazie alla fantastica Carla che ancora una volta ci ha stupito con la cucina e le sue mille risorse (una più deliziosa dell’altra)  e grazie anche all’influenza che ha aspettato il 2 maggio per colpire Carla.  Meglio non pensare cosa sarebbe accaduto se avesse deciso di attaccare Carla il giorno prima. Grazie a Giuseppe per aver sostenuto Carla e aver gestito la fase preparatoria  tenendo i contatti con l’associazione che ci ha ospitato.

Grazie all’associazione che gestisce l’oratorio di Calasetta. Ci ha ospitato senza chiedere nulla in cambio. Questo ci ha fatto pensare che talvolta la fortuna aiuta gli audaci e noi di questo aiuto avevamo proprio bisogno

Grazie a Ignazio, Chiara e tutti gli altri che hanno dato una mano e soprattutto ci hanno supportato con la loro presenza ed il loro entusiasmo.

Grazie anche a Carlo. Durante la breve assemblea ci ha proposto un nuovo progetto da sostenere. Più che un progetto sembra una sfida, aiutare gli ultimi dimenticati. Sfida difficile ma affascinante e questo è già il nostro domani.

La gioia di stare insieme non si inventa, la si vive e questa, la gioia di stare  a Calasetta a fare qualcosa con qualcuno che in molti casi non si conosce si è percepita nei volti del Villaggio , “un ambiente sereno, piacevole, integrato con la natura e aperto verso l’esterno, in cui nessuno è un individuo senza volto e le persone e le strade sono amiche ….” Ecco, il 1° maggio abbiamo visto un Villaggio in piena attività, esattamente come lo abbiamo pensato circa sei anni fa.

A quel Villaggio lì, ci piace ricordare che il bello deve ancora venire e pertanto prepariamoci tutti perché dobbiamo fare ancora tante cose insieme. E chissà che fra queste non ci sia anche la terza edizione del Pranzo del Pescatore.

Un abbraccio

Rita e Mondo

Di seguito le immagini della giornata :

La giornata prevedeva un programma stimolante e ricchissimo .

Di seguito qualche ulteriore immagine :