Pesca miracolosa nell’impianto di piscicoltura finanziato dal Villaggio

Quasi un quintale il pescato in Camerun!

Da notare che  è stata utilizzata, questa volta, una nuova rete grande come un singolo stagno, acquistata con parte del ricavato della pesca dello scorso anno
il  pescato è maggiore dello scorso anno e soprattutto è stato possibile selezionare i piccoli e ributtarli nello stagno per averli più grandi alla prossima pesca della primavera.
A Mayda sono molto contenti del successo della piscicoltura, ma si può fare ancora molto di più; a giugno-luglio sarà attivo anche il secondo impianto che è stato attivato grazie a Il Villaggio. Ora si cerca di lavorare anche sulla cultura dei Masa, gli abitanti di quei villaggi, per far crescere una mentalità più comunitaria onde evitare che qualche furbo, come sicuramente già avviene, vada di nascosto a pescare da solo per sè stesso. Tanto più che il guardiano è deceduto lo scorso anno schiacciato da un ippopotamo ed i suoi figli che  preso in eredità l’impegno di guardiania, giovani, non hanno la stessa autorevolezza del padre.