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La mia strada verso il futuro

Carissimi/e Tutti/e,

sono veramente molto orgogliosa  che il Villaggio abbia aggiunto un nuovo progetto a tutti gli altri già avviati e attualmente in corso.
Un progetto emozionante che ci vede affiancare il Centro Down  Cagliari O.D.V. per il finanziamento del progetto “La mia strada verso il futuro”.
Siete quindi tutti invitati/e alla presentazione del libro “Mi chiamo Marisa e dammi del tu”, terza opera della nostra socia Maria Teresa Casu ,che ci racconta come la protagonista narrante viva in prima persona e veda modificarsi negli anni il rapporto della società con le persone affette da sindrome di Down.
I proventi della vendita del libro saranno interamente devoluti all’associazione IL VILLAGGIO O.D.V. per finanziare il progetto “La mia strada verso il futuro” dell’associazione CENTRO DOWN Cagliari O.D.V.
La presentazione,di cui allego la locandina, si svolgerà il 27 ottobre prossimo alle ore 17 c/o l’oratorio della Chiesa del SS. Crocifisso  nel quartiere di Genneruxi a Cagliari.
Vi aspetto numerosi e vi chiedo di fare da cassa di risonanza all’evento tra i vostri conoscenti.
Un abbraccio collettivo
Maria Rosa Scalas
p.s. Chi non potesse partecipare e volesse comunque contribuire al progetto può contattare via mail il Villaggio (lapostadelvillaggio@gmail.com) o direttamente l’autrice all’indirizzo mail mariateresacasu@gmail.com

Progetto SINMAMA : nuove notizie dalla Tanzania

Vi invio un saluto e qualche notizia dalla missione di Mbeya, dove abito accanto ai bambini e ragazzi orfani disabili, accolti nel Centro Joseph Allamano. Il Centro è stato fatto costruire da Mons. Evaristo Chengula ed inaugurato dall’attuale Arcivescovo Mons. Gervas Nyaisonga nell’agosto del 2020.

Nel rapporto Unicef del 2020 sulla situazione dei bambini e giovani con disabilità in Tanzania si legge che essi sono circa seicentomila. La situazione dei bambini disabili è molto difficile, tanto più se sono orfani o sono stati abbandonati. In un Paese a basso – medio reddito come la Tanzania emerge la difficoltà di assicurare servizi sanitari adeguati. La triste realtà è che mentre un bambino sano può aiutare la famiglia, anche nel lavoro attuale e poi nel futuro, il bambino disabile non può farlo ed anzi diviene un peso per il genitore che deve lavorare. E poiché il lavoro occupa una grande parte della giornata, il bambino spesso viene lasciato a casa da solo, senza ricevere gli stimoli di cui avrebbe bisogno per crescere e migliorare la sua situazione. Le classi delle scuole primarie sono spesso sovraffollate ed inserire i bambini con disabilità diventa una sfida per l’unico maestro che ha la responsabilità dell’intera classe.

L’Arcidiocesi di Mbeya, attraverso la Caritas diocesana, con la collaborazione di altre Chiese cristiane, che hanno messo a disposizione i locali, l’ONG italiana “Comunità Solidali nel Mondo” ed altri enti di volontariato europeo, ha aperto quattro centri di riabilitazione su base comunitaria nella città di Mbeya. Il progetto dal titolo “Simama” significa nella lingua swahili “in piedi” ed esprime l’auspicio che i bambini ed adolescenti possano conquistare l’autonomia.

Nella casa Joseph Allamano vivono attualmente sette bambini e ragazzi, dai 4 ai 17 anni, le cui disabilità sono abbastanza gravi. Solo tre di loro sono stati inseriti a scuola, ma solo uno studia nel livello che è proprio per la sua età.

Nei primi giorni di conoscenza mi sembrava che alcuni bambini fossero immobili, impossibilitati a fare qualsiasi movimento. Invece nel passare dei giorni mi sono accorta che, stimolati, possono raggiungere degli obiettivi a loro misura. Ad esempio il più piccolo, pur non riuscendo a gattonare, rotola sul tappeto nel pavimento per raggiungere chi lo chiama.

Nella maggioranza dei casi i genitori sono morti. Alcuni membri della loro famiglia, ad esempio la nonna anziana, uno zio, una sorella vengono a trovarli durante le feste, a volte anche portandoli a casa per un breve periodo. La situazione di povertà e la mancanza di servizi diffusi nel territorio non permette di più.

In primo luogo sto cercando di migliorare la situazione generale della vita quotidiana, ad esempio rispetto alla qualità dell’acqua e del cibo, e garantire gli spostamenti attraverso le sedie a rotelle ed altri sussidi.

Il pomeriggio, quando tutti sono a casa, organizzo delle attività ludiche e ricreative con loro, soprattutto all’esterno, nel giardino del Centro di formazione, dove solitamente vengono anche altri bambini del quartiere a giocare.

La sfida è quella che anche i bambini e ragazzi disabili possano giocare insieme agli altri coetanei. Ed in questi mesi i risultati stanno cominciando a vedersi. Pensate che il primo giorno che ho portato fuori un ragazzo, seduto nella sedia a rotelle, c’è stato un fuggi – fuggi generale! Complice il tempo delle piogge per cui gli spazi erano ristretti ed avremmo dovuto condividere lo spazio di un porticato.

Ora invece la situazione è cambiata. I bambini giocano divertendosi negli stessi spazi ed a volte insieme, dunque tenendo il ritmo dei più svantaggiati.

Attraverso la dimensione dell’amicizia i bambini disabili vengono stimolati a dei piccoli ma costanti progressi. Questo è per me già un bel risultato, pur consapevole che ci sono tanti passi nel percorso di integrazione integrale, che riguarda il loro presente e futuro.

Vi saluto e vi ringrazio. La mia presenza a Mbeya è segno anche della vostra attenzione e cura per questi bambini e ragazzi, amati e preziosi agli occhi di Dio.

Giada Melis

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Bilancio 2021

VERBALE ASSEMBLEA SOCI 14/5/2022 BILANCIO PREVENTIVO 2022 BILANCIO CONSUNTIVO 202

In data odierna, 14 maggio 2022, alle ore 17, si è riunita in seconda convocazione, presso l’abitazione di Maria Rita Cirronis e Raimondo Floris a Sestu, l’assemblea dei soci del Villaggio per discutere dei seguenti punti all’ordine del giorno.

  • Approvazione bilancio consuntivo 2021;
  • Approvazione bilancio preventivo 2022 e quote associative;
  • Punto su svolgimento attività in corso;

La riunione viene coordinata dal Presidente Maria Rosa Scalas. Funge da segretario verbalizzante il socio Ignazio Cirronis.

Sono presenti i soci: Walter Valdes, Adriano Medda, Gianluigi Porrà, Maria Rita Cirronis, Maria Teresa Casu, Maria Chiara Medda, Maria Rosa Scalas, Maria Silvana Congiu, Elisabetta Angius, Rossana Illario, Alessandra Berardinelli, Ignazio Cirronis, Giancarlo Morgante, Raimondo Floris. Sono inoltre presenti per delega i soci Raffaele Secci, Maria Vittoria Zedda, Alessandra Pasolini, Elisabetta Fulgheri, Valentina Valdes, Sergio Mascia, Salvatore Medda. Partecipa alla riunione anche Tonino Melis referente per i progetti in Camerun.

Prende la parola Ignazio Cirronis illustra il recente cambiamento del quadro normativo delle associazioni e società che fanno parte del Terzo Settore. In particolare viene richiesto di adeguare il proprio statuto alle nuove regole del RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore). Attualmente le associazioni culturali e di volontariato si trovano in una situazione di transizione per l’entrata in vigore del RUNTS che è slittata già più volte e che dovrebbe entrare pienamente n vigore nel 2022. Inoltre sarà necessario procedere al rinnovo delle cariche statutarie con una ulteriore assemblea entro il mese di giugno.

Il Presidente illustra, quindi, la relazione sul bilancio consuntivo del 2021

Relazione del Presidente sul bilancio 2021

Come tutti sappiamo anche il 2021 è stato segnato gravemente dalla pandemia da Covid 19 e ciò ha impedito anche alla nostra Associazione di svolgere le ordinarie attività sociali riducendo al minimo indispensabile gli incontri e dovendo rinunciare allo svolgimento delle iniziative conviviali che hanno sempre garantito donazioni ed entrate. Ciò nonostante l’Associazione ha potuto portare a termine sia il progetto di fattoria zootecnica in Camerun che continuare nel sostegno delle borse di studio per giovani camerunensi; inoltre nel corso del 2021 abbiamo potuto contribuire al finanziamento del progetto Simama in Tanzania propostoci dalla nostra amica Giada a favore di orfani e disabili del Paese ospiti della Casa “Joseph Allamano”.

Nel 2021 abbiamo realizzato una raccolta di quote associative pari a 650,00 euro; le entrate si sono irrobustite grazie alla quota del 5 x mille che abbiamo ricevuto per l’annualità 2020, per un totale di 2.811,12 euro. Nel complesso le entrate sono state pari a 8.221,67 euro.

Dal Camerun le notizie che ci giungono, sempre dettagliatamente e con continuità da Tonino Melis, referente del progetto, parlano di alti e bassi, essenzialmente dovuti alla inesperienza ed alle difficoltà iniziali di ogni attività. Per assicurare una maggiore redditività alla fattoria abbiamo deciso di finanziare il costo di un veterinario.

Il bilancio si chiude con un disavanzo di gestione pari a 13.098,33 euro che si propone di portare a diminuzione del Fondo progetti cooperazione che risulta, dopo tale compensazione, pari a 10.011,01 euro.

All’Associazione il Villaggio aderiscono 50 soci di cui 28 in regola con le quote associative.

Il Presidente illustra lo stesso bilancio che viene allegato al presente verbale: rileva ancora che, a causa della emergenza pandemica, le attività della associazione si sono ridotte al minimo. In particolar modo la raccolta fondi ne ha risentito enormemente essendosi ridotta alle entrate delle cessioni del 5 x 1000, alle quote dei soci e a delle donazioni occasionali nell’ambito stretto dei soci e degli amici del Villaggio.

Attualmente, fanno parte della associazione 50 soci di cui però solo 28 in regola con il pagamento delle quote sociali. Cionondimeno, attraverso l’utilizzo degli avanzi di gestione della precedente annualità, è stato possibile completare le attività programmate per la fattoria zootecnica in Camerun, le borse di studio per gli studenti del Camerun e le attività previste per l’Orfanotrofio in Tanzania.

Viene quindi illustrato il rendiconto di cassa, fornito via mail ai soci, compilato secondo i dettami della normativa vigente ed allegato al presente verbale sotto la lettera “A”. In esso le varie voci vengono comparate con analogo valore conseguito nella annualità precedente.

Prende la parola il Garante Revisore Adriano Medda che illustrala sua relazione sul bilancio 2021.

Relazione del Revisore Associazione Il Villaggio sul bilancio 2021

Il bilancio 2021 presentato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione è stato compilato correttamente e risponde alle operazioni effettuate dall’Associazione secondo le linee operative e programmatiche stabilite dagli organi sociali.

In osservanza alle normative vigenti il bilancio è stato reso sotto forma di rendiconto per cassa, non ricorrendo l’obbligo di redazione del bilancio per stato patrimoniale in virtù del volume di ricavi dell’Associazione.

Il bilancio 2021 presenta i seguenti dati contabili

TOTALE USCITE                                            21.320,00

TOTALE ENTRATE                                            8.221,67

DISAVANZO                                                    -13.098,33

Invito i soci all’approvazione del bilancio 2021 dell’Associazione Il Villaggio.

 

Cagliari 14 maggio 2022

Il Garante Revisore (Adriano Medda)

Il Presidente mette in votazione il Bilancio consuntivo 2021 che viene approvato dai soci convenuti per alzata di mano, in modo unanime.

Viene quindi ripreso il tema della gestione dei soci non in regola con il versamento delle quote sociali e si propone di individuare e conferire a tre soci l’incarico di analizzare singolarmente i vari casi e di contattare e sollecitare gli adempienti  per una risoluzione definitiva del problema sia in senso positivo che negativo.

Prende la parola il Presidente M.Rosa Scalas, rimarcando di avere già lavorato a lungo per la risoluzione del problema e di avere mandato in passato delle comunicazioni via mail. Si decide pertanto di conferirle incarico, unitamente al socio Silvana Congiu, per un ultimo definitivo tentativo. In assenza della regolarizzazione della quota annuale, almeno quella dell’anno in corso, si avrà la decadenza dalla qualifica di socio.

Prende quindi la parola Tonino Melis che in primo luogo porta i ringraziamenti dei ragazzi del Camerun per gli aiuti ricevuti. Fa presente che, nella fattoria zootecnica, l’anno è stato trascorso con notevoli difficoltà. La nota dolente è rappresentata dall’allevamento dei polli che ha portato a delle perdite costanti. Per il resto, ad esempio l’allevamento di maiali e le attività agricole, si assiste a una lenta, piccola, ma costante crescita. In particolare si fa presente che, nelle vicinanze della fattoria, si sta creando un fenomeno di aggregazione di nuovi nuclei familiari.

Il veterinario, rimborsato grazie ai finanziamenti della Associazione, ha quasi completato il periodo previsto nel contratto. Il rapporto di consulenza continuerà solo occasionalmente nei casi di effettiva necessità. La sua attività avrà sicuramente una ricaduta positiva nella gestione della fattoria in quanto sono state insegnate e apprese le principali norme di igiene e zooprofilassi.

Tonino Melis dichiara che le attività avviate con l’aiuto del Villaggio (la fattoria zootecnica e la officina meccanica) procedono positivamente e ritiene che al momento non siano necessari altri aiuti particolari. Fa anche il punto sulla situazione del museo che, attualmente, consta di ben sette locali visitabili e che, grazie alla dotazione di una linea Internet e di computer, alimentati tramite pannelli fotovoltaici, acquistati grazie al Villaggio, consente anche un piccolo ma costante introito derivante dall’occasionale noleggio delle attrezzature.

Ritiene altresì che invece sia ancora indispensabile l’aiuto della Associazione per il mantenimento agli studi dei giovani studenti che altrimenti sarebbero, inevitabilmente, costretti ad interrompere.

Comunica infine che le donne hanno smesso di fare gli orti nella fattoria di Maida e che, l’impianto di piscicoltura di Jugunta continua ad essere poco produttivo per la gestione anarchica dei prelievi. Situazione questa che non si è più riusciti a risolvere da quando è venuto a mancare il gestore dell’impianto a causa della carica di un ippopotamo.

Prendono poi la parola i soci M. Rita Cirronis e Mondo Floris e aggiornano l’Associazione in merito alla situazione dell’orfanotrofio in Tanzania. In particolare fanno sapere che la nostra amica Giada si trova sul posto dal mese di agosto e che sta imparando la lingua locale. Da Dicembre è attiva nel orfanotrofio di bambini disabili e sta valutando le necessità prioritarie ed eventuali progetti finanziabili. In particolare ha individuato due necessità assolutamente urgenti:

  • Impianto di depurazione delle acque che allo stato attuale appaiono torbide e malsane
  • Mancanza del pavimento negli ambienti interni e conseguente situazione di scarsa pulizia e igiene.

Affermano quindi di avere consigliato di procedere, con assoluta urgenza, alla sistemazione dell’impianto idrico di approvvigionamento da un pozzo locale che, stando ai primi preventivi, porterebbe ad una spesa di 27.000 €. Allo stato attuale, in alternativa alla soluzione precedente, si stanno valutando i costi per un allaccio diretto alla rete idrica e quanto prima farà sapere il responso delle indagini in corso.

Giada ha inoltre in pubblicazione un libro in cui racconta della sua esperienza nella attività di assistenza ai senzatetto della città di Cagliari e spera di avere l’aiuto del Villaggio per la sua promozione e diffusione.

La parola passa quindi al socio Giancarlo Morgante che informa di essersi fatto carico insieme a familiari ed amici del sostentamento di una famiglia Ucraina ospitata in un appartamento a Pirri e chiede il coinvolgimento della Associazione.  Ignazio Cirronis propone che si sostenga la famiglia ucraina, ma senza intaccare i fondi dei progetti di cooperazione, chiedendo a soci ed amici de Il Villaggio di fare una donazione straordinaria con destinazione specifica “Aiuto famiglia Ucraina”. Interviene Maria Silvana Congiu che concorda e richiama lo spirito dell’Associazione che resta quello di supportare essenzialmente progetti strutturati, meno legati alla assistenza è più orientati ad aiuti strutturali, anche di piccolo taglio.

Prende quindi la parola il presidente, M. Rosa Scalas, e illustra il bilancio preventivo 2022 che tiene conto della conferma del supporto per le borse di studio in Camerun e della destinazione delle somme più ingenti a progetti e iniziative che troveranno accoglienza, compatibilmente alle disponibilità derivanti dagli avanzi di gestione maturati nel 2021 e saranno di volta in volta gestiti e approvati dal Consiglio Direttivo.

 

Bilancio preventivo 2022

Entrate
Fondo progetti cooperazione      10.011,01
Quote soci ordinarie          800,00
Incontri e altre donazioni      2.500,00
5 x mille 2017      3.000,00
Totale entrate   16.311,01
Uscite
Borese di studio Camerun      3.500,00
Spese bancarie            50,00
Spese postali e amministrative          100,00
Altri progetti   12.647,81
Totale uscite   16.661,01

 

Il Presidente mette ai voti il Bilancio Preventivo 2022 che viene quindi approvato alla unanimità dai soci del Villaggio.

Non essendoci alcuna altra decisione da prendere la riunione viene chiusa alle ore 20

 

Il Presidente

 

Il segretario verbalizzante
Maria Rosa Scalas

 

Ignazio Cirronis

 

 

 

Allegato “A” Bilancio Consuntivo 2021

 

RENDICONTO PER CASSA

 

USCITE Es.t Es.t-1 ENTRATE Es.t Es.t-1
A) Uscite da attività di interesse  generale A) Entrate da attività di interesse

generale

1) Entrate da quote associative e apporti

dei fondatori

650.00 1.340,00
1) Materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 2) Entrate dagli associati per attività mutuali
2) Servizi 3) Entrate per prestazioni e cessioni ad associati e fondatori
4) Erogazioni liberali 4.759,56 14.047,24
3) Godimento beni di terzi 5) Entrate del 5 per mille 2.812,11 6.773,69
4) Personale 6) Contributi da soggetti privati
7) Entrate per prestazioni e cessioni a terzi
5) Uscite diverse di gestione 21.150,00 12.400,00 8) Contributi da enti pubblici
6) Spese amministrative e bancarie 170,00 209,77 9) Entrate da contratti con enti pubblici
10) Altre entrate
Totale 21.320,00 12.609,77 Totale 8.221,67 22.160,93
Avanzo/disavanzo attività di interesse

generale

 

-13.098,33

 

9.551,16

B) Uscite da attività diverse B) Entrate da attività diverse
1) Materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 1) Entrate per prestazioni e cessioni ad associati e fondatori
2) Servizi 2) Contributi da soggetti privati
3) Godimento beni di terzi 3) Entrate per prestazioni e cessioni a terzi
4) Personale 4) Contributi da enti pubblici
5) Uscite diverse di gestione 5) Entrate da contratti con enti pubblici
6) Altre entrate
Totale Totale
Avanzo/disavanzo attività diverse
C) Uscite da attività di raccolta fondi C) Entrate da attività di raccolta fondi
1) Uscite per raccolte fondi abituali 1) Entrate da raccolte fondi abituali
2) Uscite per raccolte fondi occasionali 2) Entrate da raccolte fondi occasionali
3) Altre uscite 3) Altre entrate
Totale Totale
Avanzo/disavanzo attività di raccolta fondi
D) Uscite da attività finanziarie e patrimoniali D) Entrate da attività finanziarie e patrimoniali
1) Su rapporti bancari 1) Da rapporti bancari
2) Su investimenti finanziari 2) Da altri investimenti finanziari
3) Su patrimonio edilizio 3) Da patrimonio edilizio
4) Su altri beni patrimoniali 4) Da altri beni patrimoniali
5) Altre uscite 5) Altre entrate
Totale Totale
Avanzo/disavanzo attività finanziarie e

patrimoniali

E) Uscite di supporto generale E) Entrate di supporto generale
1) Materie prime, sussidiarie, di

consumo e di merci

1) Entrate da distacco del personale
2) Servizi 2) Altre entrate di supporto generale
3) Godimento beni di terzi
4) Personale
5) Altre uscite
Totale Totale
Totale uscite della gestione 21.320,00 12.609,77 Totale entrate della gestione 8.221,67 22.160,93
Avanzo/disavanzo d’esercizio prima delle imposte
Imposte
Avanzo/disavanzo d’esercizio prima di

investimenti e disinvestimenti patrimoniali, e finanziamenti

 

 

-13.098,33

 

 

9.551,16

 

 

Uscite da investimenti in

immobilizzazioni o da deflussi di capitale di terzi

Es.t Es.t-1 Entrate da disinvestimenti in

immobilizzazioni o da flussi di capitale di terzi

Es.t Es.t-1
1) Investimenti in immobilizzazioni inerenti alle attività di interesse

generale

1) Disinvestimenti di immobilizzazioni inerenti alle attività di interesse generale
2) Investimenti in immobilizzazioni inerenti alle attività diverse 2) Disinvestimenti di immobilizzazioni inerenti alle attività diverse
3) Investimenti in attività finanziarie

e patrimoniali

3) Disinvestimenti di attività finanziarie e

patrimoniali

4) Rimborso di finanziamenti per quota capitale e di prestiti 4) Ricevimento di finanziamenti e di prestiti
Totale Totale
Imposte
Avanzo/disavanzo da entrate e uscite per investimenti e disinvestimenti

patrimoniali e finanziamenti

 

 

Es.t Es.t-1
Avanzo/disavanzo d’esercizio prima di investimenti e disinvestimenti patrimoniali e finanziamenti -13.098,33 9.551,16
Avanzo/disavanzo da entrate e uscite per investimenti e disinvestimenti patrimoniali e finanziamenti
Avanzo/disavanzo complessivo -13.098,33 9.551,16

 

 

Es.t Es.t-1
Cassa e banca 10.047,81 23.120,54
Cassa 36,80 286,80
Depositi bancari e postali 10.011,01 22.833,74

 

 

Costi e proventi figurativi1

 

Costi figurativi Es.t Es.t-1 Proventi figurativi Es.t Es.t- 1
1) da attività di interesse generale 1) da attività di interesse generale
2) da attività diverse 2) da attività diverse
Totale Totale

 

1 Costi e proventi figurativi: inserimento facoltativo. Quanto esposto nel presente prospetto non deve essere stato   inserito nel rendiconto per cassa.

 

Il Presidente

Maria Rosa Scalas

L’intero documento è scaricabile qui

Statuto aggiornato 2022

In data odierna, 30 maggio 2022  alle ore 18, si è riunita,  in seconda convocazione, l’assemblea dei soci de Il Villaggio. L’assemblea si è svolta per via telematica tramite la piattaforma Google-Meet per discutere dei seguenti punti all’ordine del giorno.

  • Adeguamento dello statuto alle nuove regole del RUNTS  (Registro Unico del Terzo Settore)
  • Rinnovo cariche statutarie

La riunione viene coordinata dal Presidente Maria Rosa Scalas. Funge da segretario verbalizzante il socio Ignazio Cirronis .

Sono presenti i soci : Adriano Medda, Gianluigi Porrà, Maria Rita Cirronis, Maria Teresa Casu, Maria Chiara Medda, Maria Rosa Scalas, MariaGrazia Scalas, Raimondo Floris, Carla Cirronis, Silvana Congiu, Maria Elisabetta Angius, Sergio Mascia, Ignazio Cirronis, Giancarlo Morgante.

Tutti i soci intervenuti risultano in regola con il pagamento delle quote associative .

L’assemblea riunita in seconda convocazione e validamente costituita, viene dichiarata aperta alle ore 18.10 .

Prende la parola Ignazio Cirronis che illustra gli adeguamenti apportati allo statuto a seguito del recente cambiamento del quadro normativo delle associazioni e società che fanno parte del Terzo Settore. Tali adeguamenti sono stati proposti e condivisi via mail con tutti i soci e vengono sottoposti ad una ulteriore verifica in modo da arrivare a una definitiva approvazione.

Gli elementi di maggiore rilievo, tali da richiedere una ulteriore discussione, sono:

  • Inserimento della dicitura ODV nel logo della associazione
  • Modalità e termine di scadenza entro il quale deve essere regolarizzato il pagamento della quota associativa da parte di ogni singolo socio
  • Modalità di eventuale cessazione della qualifica di socio a seguito di mancato versamento della quota sociale e mancata partecipazione alla vita associativa.
  • Conferma delle finalità costitutive e delle attività della associazione.

Tutte le variazioni e/o integrazioni vengono lette, tramite la condivisione della bozza dello statuto nella piattaforma telematica, discusse, eventualmente modificate, e  infine approvate alla unanimità dai soci de Il Villaggio nella versione di Statuto allegata al presente verbale sotto la lettera “A”.

Si passa quindi alla discussione del secondo punto all’ordine del giorno relativo al rinnovo delle cariche statutarie. Dopo ampia e approfondita discussione con voto unanime si approvano le seguenti cariche :

  • Presidente : Maria Rosa Scalas
  • Altri componenti del Consiglio Direttivo : Adriano Medda, Rossana Ilario, Alessandra Belardinelli, Gianluigi Porrà, Ignazio Cirronis (co-Presidente), Maria Rita Cirronis, Silvana Congiu, Maria Rosa Scalas , Giancarlo Morgante, Maria Silvana Congiu (Tesoriere)
  • Garante Revisore; Adriano Medda
  • Probiviri: Maria Elisabetta Angius, Maria Grazia Scalas, Raimondo Floris.

 

Non essendoci alcuna altra decisione da prendere la riunione viene chiusa alle ore 20

 

Il Presidente Il Segretario Verbalizzante
Maria Rosa Scalas

 

Ignazio Cirronis

 

 

 

Allegato “A” STATUTO Associazione IL VILLAGGIO ODV

Art. 1

È costituita l’Associazione Il Villaggio ODV, Organizzazione di volontariato, senza fini di lucro. L’Associazione ha carattere e strutture democratiche ed è indipendente da partiti politici, organizzazioni o enti di qualsiasi natura.

La sede dell’Associazione è fissata in Cagliari, Via Loru 33 e può essere modificata con delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 2 PRINCIPI E FINALITA’

L’Associazione, senza finalità di lucro, persegue esclusivamente finalità di cooperazione e solidarietà sociale e culturale con lo scopo di conoscere e far conoscere la realtà della sofferenza dei popoli e dei soggetti più emarginati, nonché i valori culturali, umani e religiosi degli altri popoli.

L’Associazione realizza le proprie attività ispirandosi ai seguenti principi e finalità:

  • giustizia sociale
  • cultura e rispetto della diversità
  • solidarietà e amicizia tra persone, tra popoli e tra generazioni
  • tutela dell’ambiente e stili di vita ecosostenibili.

L’Associazione si ispira a tali principi innanzitutto nella organizzazione della vita interna, facilitando i rapporti interpersonali e di amicizia e prestando particolare attenzione alle esigenze ed alle problematiche dei giovani.

Art. 3- ATTIVITÀ’

L’Associazione opera nello spirito di indipendenza e imparzialità; a titolo puramente esemplificativo e non esaustivo, svolge le seguenti attività istituzionali:

  • realizzare progetti di cooperazione e solidarietà a favore di soggetti e paesi svantaggiati
  • organizzare iniziative ed eventi, svolgere attività editoriali e di stampa di libri, giornali e di altro materiale utile per sensibilizzare la società civile ai valori ispiratori dell’associazione
  • raccogliere nelle forme opportune e con le garanzie necessarie, i fondi finanziari ed economici per la realizzazione delle attività istituzionali
  • collaborare con le organizzazioni internazionali e nazionali per realizzare progetti rivolti all’auto sostenibilità per promuovere l’emancipazione di soggetti e popolazioni svantaggiate, dallo sfruttamento economico e politico sia a livello nazionale che internazionale

L’Associazione potrà svolgere tutte le attività ed eseguire tutte le operazioni mobiliari ed immobiliari necessarie al raggiungimento degli scopi sociali, ma esclusivamente nel rispetto dei limiti previsti dalla vigente legislazione ed in via strumentale al conseguimento delle finalità sociali di cui al precedente articolo 2.

Art. 4 SOCI  E  QUOTA ASSOCIATIVA

I soci che intendono far parte dell’Associazione presentano la domanda di adesione al Consiglio Direttivo e sono ammessi o esclusi dal Consiglio Direttivo entro 60 giorni dal ricevimento della domanda di adesione. Possono essere soci le persone fisiche o giuridiche che intendono raggiungere gli scopi sociali, dichiarano di accettare le norme di statuto dell’Associazione e versano le quote associative annuali deliberate dall’Assemblea dei soci.

La qualifica di socio cessa per:

  • dimissioni, da comunicare in forma scritta;
  • mancato versamento della quota associativa annuale per tre anni consecutivi e contemporanea non partecipazione alla vita associativa, fatta salva la possibilità in ogni momento di regolarizzare la propria posizione;

In nessun caso il socio cessato avrà diritto al rimborso delle quote associative e di eventuali altri contributi versati.

Ogni socio potrà, in qualunque momento, consultare presso la sede sociale, i bilanci preventivo e consuntivo approvati dall’Assemblea dei soci ed i libri sociali dell’Associazione.

L’associato che venga meno ai propri doveri verso l’Associazione, in caso di gravi mancanze, incorre nel provvedimento di espulsione dall’Associazione che viene adottato dal Consiglio Direttivo.

Contro il provvedimento è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri che decide in ultima istanza.

In attesa del giudizio disciplinare, il Consiglio Direttivo può, in casi di particolare gravità, sospendere cautelativamente l’associato dalla carica o dalla condizione di socio per il tempo strettamente necessario per la definizione del procedimento disciplinare.

Le prestazioni fornite dai soci in merito alla realizzazione degli scopi sociali sono svolte a titolo gratuito e non danno diritto ad una retribuzione degli stessi soci.

Art. 5 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

– l’Assemblea dei soci

– il Consiglio Direttivo

– il Presidente

– il Garante Revisore

– il Collegio dei Probiviri.

Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese regolarmente documentate e sostenute nell’esercizio della carica.

Art. 6 ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei soci può essere ordinaria e straordinaria. E’ convocata dal Presidente, in forma ordinaria, almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile di ogni anno, per l’approvazione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo, per discutere le attività svolte nell’anno precedente e per fornire le linee programmatiche per l’anno successivo. In ogni caso l’Assemblea ordinaria deve essere convocata quando ne facciano richiesta almeno 1/4 degli iscritti all’Associazione.

In tal caso entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda, il Consiglio Direttivo ratifica la richiesta di convocazione ed entro sessanta giorni deve convocare l’Assemblea ordinaria dei soci.

La convocazione deve essere inviata almeno 10 giorni prima della data della seduta mediante posta elettronica o cartacea e verrà eventualmente pubblicata sul sito web. L’assemblea ordinaria è costituita regolarmente, in prima convocazione con la partecipazione della maggioranza dei soci ed in seconda convocazione (almeno due ore dopo la prima convocazione) qualunque sia il numero dei presenti.

All’assemblea partecipano con diritto di voto i soci in regola con i versamenti delle quote associative che devono essere regolate entro il 30 aprile di ogni anno. Il socio che, per qualunque motivo, non potrà essere presente all’assemblea potrà farsi rappresentare per delega scritta da un altro socio. Ogni socio può rappresentare per delega al massimo due soci. Tutte le decisioni dell’assemblea ordinaria dei soci sono assunte a maggioranza semplice dei presenti.

L’Assemblea dei soci deve essere convocata, straordinariamente, dal Presidente, per deliberare in merito a

  • Modifiche dello statuto, eccetto la modifica della sede legale
  • Cessazione delle attività e scioglimento dell’Associazione;

in tal caso delibera con il voto favorevole della metà più uno dei soci presenti, ma è costituita regolarmente solo in presenza di almeno tre quarti dei soci in regola con i versamenti.

Tra i compiti inderogabili dell’assemblea ordinaria rientrano i seguenti:

  1. a) nomina e revoca dei componenti degli organi sociali;
  2. b) nomina e revoca, quando previsto, il del soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
  3. c) approvazione del bilancio consuntivo, del bilancio preventivo e dell’importo delle quote associative;
  4. d) deliberazione sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promozione di eventuali azioni di responsabilità nei loro confronti;
  5. e) approvazione dell’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
  6. f) deliberazione in merito allo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione;
  7. g) deliberazione sugli altri oggetti attribuiti dalla legge.

Art. 7 CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da un numero di consiglieri da un minimo di due fino ad un massimo di dieci membri eletti dall’Assemblea dei soci tra gli stessi soci. E’ facoltà dell’Assemblea eleggere all’interno dei consiglieri un co-Presidente che affianca e supporta il Presidente nelle sue funzioni.

Il Consiglio Direttivo resta in carica tre anni dalla nomina dell’Assemblea dei soci e svolge i seguenti compiti:

– elabora i bilanci preventivo e consuntivo, le proposte e i programmi di attività da sottoporre all’Assemblea dei soci

– delibera su tutte le questioni urgenti sottoposte dal Presidente anche se di competenza dell’Assemblea dei soci; tali delibere dovranno essere convalidate previa approvazione, anche in via informatica, dalla maggioranza dei soci partecipanti al voto

– delibera sulla ammissione e/o esclusione dei soci.

Il Consiglio Direttivo potrà compiere tutte le operazioni di ordinaria amministrazione necessarie al buon andamento economico e finanziario dell’organizzazione.

Un consigliere può essere dichiarato decaduto dall’incarico da parte del Presidente in caso di manifesta impossibilità a partecipare alle riunioni o in caso di esclusione da socio.

Quando vengono a mancare uno o più componenti, il Consiglio Direttivo provvede alla cooptazione di un numero di consiglieri pari a quelli mancanti a partire dai primi dei non eletti votati all’ultima Assemblea dei soci.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno (entro il 30 aprile ed entro il 31 dicembre) e viene convocato con 5 giorni di preavviso, anche per posta elettronica. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide se è presente la maggioranza dei suoi componenti; le deliberazioni sono approvate se ricevono il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri presenti.

Art. 8 PRESIDENTE

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione. Può delegare parte delle sue competenze al co-Presidente o ad altri membri del Consiglio Direttivo. Egli convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo anche su richiesta scritta di almeno, rispettivamente, un quarto dei soci e la maggioranza dei componenti dei rispettivi organi.

Ha il compito di provvedere a tutti gli atti, comprese operazioni mobiliari ed immobiliari, necessari per lo svolgimento delle attività dell’Associazione sulla base del programma di attività e del bilancio preventivo approvati dall’Assemblea dei soci e secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo.

Art. 9 GARANTE REVISORE

Il Garante Revisore esegue verifiche sulla regolare tenuta della contabilità secondo le norme vigenti, compilando un’apposita relazione annuale che consegna all’Assemblea prima della riunione che ha all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio consuntivo d’esercizio. Il Garante Revisore viene eletto dall’Assemblea e dura in carica tre anni.

Art. 10 COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre persone eletti in assemblea. Dura in carica tre anni.

Decide insindacabilmente entro 30 giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione, sui dinieghi di ammissione e sulle controversie di cui al successivo art. 14. Le decisioni sono assunte con il parere favorevole della maggioranza dei suoi componenti.

Art. 11 PATRIMONIO

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

  1. a) le quote associative annuali dei soci
  2. b) i proventi delle attività sociali
  3. c) oblazioni, lasciti, contributi di enti pubblici o privati, eventuali contributi associativi supplementare ed ogni altro provento previsto dalle vigenti leggi.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili od avanzi di gestione sotto qualsiasi forma, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni che per legge, statuto o regolamento hanno le medesime finalità. Gli eventuali utili od avanzi di gestione saranno esclusivamente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali nonché delle attività a queste direttamente connesse nel rispetto delle finalità stabilite dall’articolo 2 del presente statuto.

Art. 12 BILANCIO

L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, al termine del quale il Consiglio Direttivo provvede a redigere il bilancio. Il bilancio deve essere redatto in modo da rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, nelle forme prescritte dalla normativa vigente per le Organizzazioni di Volontariato e gli Enti del Terzo Settore distinguendo le attività direttamente connesse da quelle istituzionali. Il bilancio deve essere presentato per l’approvazione all’Assemblea e da essa approvato entro il 30 aprile di ogni anno.

Art. 13 SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa il patrimonio associativo sarà devoluto dall’assemblea dei soci ad altre Organizzazioni di Volontariato (ODV) o Enti del Terzo Settore (ETS).

Art. 14 CONTROVERSIE

I soci e l’Associazione si obbligano a rimettere al Collegio dei Probiviri la risoluzione delle controversie relativamente all’interpretazione delle disposizioni normative o derivanti dalle deliberazioni degli organi dell’Associazione.

 

L’intero documento è scaricabile qui

Continuiamo a lavorare

Cari soci , questo scorso mese di maggio ci ha visti impegnati in due importanti momenti di incontro, di discussione e di rinnovamento. Il 14 maggio si è svolta una partecipata assemblea durante la quale sono stati illustrati, discussi e approvati il bilancio consuntivo 2021 e il bilancio preventivo 2022.

Il punto sullo svolgimento delle attività in corso è stato particolarmente interessante per la partecipazione di don Tonino Melis,  padre saveriano referente per i nostri progetti nel nord del Camerun; nel suo intervento ci ha informato  che le ultime attività avviate con il sostegno del Villaggio (la fattoria zootecnica e l’officina meccanica) procedono positivamente e ritiene che al momento non siano necessari altri aiuti. Il museo  attualmente consta di ben sette locali visitabili e , grazie alla dotazione di una linea internet e di computer alimentati tramite pannelli fotovoltaici acquistati con il supporto del Villaggio, consente anche un piccolo ma costante introito derivante dall’occasionale noleggio delle attrezzature. Ritiene altresì sia ancora indispensabile l’aiuto dell’Associazione per il mantenimento agli studi dei giovani studenti che altrimenti sarebbero, inevitabilmente, costretti ad interrompere. Purtroppo invece nella fattoria di Maida le donne non hanno proseguito ad occuparsi degli orti e l’impianto di piscicoltura di Jugunta continua ad essere poco produttivo.

In merito alla situazione dell’orfanotrofio in Tanzania, la nostra amica referente Giada, sul posto dal mese di agosto, ci informa, tramite stretti contatti con due nostri soci, che da dicembre del 2021 è attiva nell’orfanotrofio di bambini disabili e sta valutando le necessità prioritarie ed eventuali progetti finanziabili su cui ci terrà informati.
Nella seconda assemblea del 30 maggio si è proceduto al rinnovo delle cariche statutarie e all’approvazione dello statuto dell’associazione adeguato alle nuove regole del RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore).
Cordiali Saluti
La presidente
Maria Rosa Scalas

Report sulla realizzazione della fattoria zootecnica in Camerun

Nel corso di un incontro dei componenti del direttivo e alcuni soci del Villaggio tenutasi il 25 agosto scorso Tonino Melis, che coordina la realizzazione in Camerun della fattoria zootecnica nel Comune di Gueré (Camerun del Nord), ci ha comunicato che al mese di agosto pressoché tutte le opere sono state realizzate e anche i capi di bestiame sono stati acquistati. 
Nel dettaglio sono stati realizzati:

  • la recinzione che ha comportato una spesa di 3.736,00 euro.
  • la trivellazione del pozzo con acquisto pompa e dei serbatoi spesa di 3.760,00 euro
  • le vasche di piscicoltura con acquistò degli avannotti e del mangime spesa di 911,00 euro
  • la sistemazione di campi per la produzione degli alimenti per il bestiame spesa di 450,00 euro
  • l’acquisto di mucche, maiali, pecore pulcini, anatre e relativi mangimi spesa di 931,00 euro
  • la costruzione dei ricoveri per il bestiame e della casa per gli operai spesa di 13.366,00 euro
  • spese per la formazione degli operai soci della cooperativa per euro 206,00

In totale le spese, quasi terminate, ammontano a 23.360,00 e raggiungeranno i 25.000,00 euro con le ultime spese già affrontate ed ancora da rendicontare.
Ricordando che abbiamo dato il nostro contributo tra il mese di ottobre 2020 ed il mese di marzo 2021, dobbiamo complimentarci con Tonino per la celerità nella spesa e per aver fatto rientrare nel budget previsto ciò che serviva realizzare.
Ora si pone l’esigenza di garantire un reddito minimo ai tre operai soci della cooperativa che per i primi 6 mesi non potranno ancora beneficiare dei ricavi delle vendite della fattoria. Per questo motivo il direttivo dell’Associazione Il Villaggio ha deciso di donare un ulteriore contributo di 1.000,00 euro che, tenuto conto dei salari in Camerun, permetterò ai tre soci operai di avere un reddito minimo dignitoso in questo periodo di 6 mesi.
Entro i prossimi 6 mesi sarà possibile fare un primo rendiconto dell’attività e capire quanto si riesca a raggiungere degli obiettivi che ci si era prefissati, sostanzialmente quello di garantire il reddito ai tre soci della Cooperativa e, in un successivo momento, pensare di coinvolgere anche giovani e famiglie del villaggio di Gueré nell’allevamento presso le proprie case di animali di bassa corte con conferimento alla Cooperativa per la vendita nei mercati. Resta fermo l’impegno morale dei giovani soci di destinare, appena sarà possibile, gli utili dell’attività verso il sostegno di altre attività economiche nello stesso territorio.

 

Raccolta solidale per un mulino in Tanzania

Recentemente , in occasione dello scorso Natale ,  la Comunità di S.Michele di Cagliari ci ha coinvolto in una splendida iniziativa di solidarietà alla quale, molti dei nostri soci hanno fornito un contributo personale.

Altre iniziative sono in fase di realizzazione e , sicuramente , Il Villaggio non farà mancare il suo apporto.

Di seguito la bella lettera di ringraziamento ad attestazione dei primi preziosi risultati ottenuti :

Carissimi P. Enrico, Mondo, Rita, amici del Villaggio e tutti, ecco le foto inviatemi da suor Epifania, la responsabile della Casa Bez Mamy di Mahango.

Finalmente le macchine per macinare mais e grano, comprate grazie alla raccolta solidale dello scorso natale “Tu sei prezioso ai miei occhi” sono funzionanti!
A gestire e custodire il macchinario saranno alcuni dei ragazzi più grandi accolti. Un microprogetto che va dunque a beneficio dei trenta bambini e ragazzi, ed anche dell’intero villaggio. Nella foto infatti si vedono le donne del villaggio che portano i loro cereali per la macina, mentre prima era necessario fare alcuni chilometri a piedi per raggiungere il villaggio più vicino. Grazie per la vostra generosità ed uniti nella preghiera, dato che i bambini e ragazzi ogni giorno ringraziano Dio per i “benefattori”.

Un abbraccio Giada

Aggiornamenti dal Camerun ; fattoria zootecnica

Ciao a tutti,  Tonino Melis con grande puntualità ci tiene informati di come procede il nuovo progetto di allestimento della fattoria zootecnica,

lo condivido con voi.

A presto

Maria Rosa Scalas

 

Questi gli aggiornamenti:

– acquistata la rete di recinzione, 800 metri

– il sindaco ci ha attribuito il terreno di 4 ettari, subito dietro la chiesa di Ardaf, ottimo posto, non isolato in savana, con case vicine da un lato, quindi in sicurezza – trovato un terreno agricolo già preso per coltivare cibo per gli animali; un secondo è stato offerto a Robert e lo prendiamo pure (nota: qui quando si tratta di vendita di un terreno in realtà non è una vendita per sempre, ma se il proprietario rimborsa il prezzo può riprenderselo anche dopo anni; ma questo non succede mai, chi vende è per andarsene e generalmente non torna più; è comunque un affare perchè anche se se lo riprende chi lo aveva preso recupera i soldi e ha coltivato intanto il terreno per anni)

– acquistata e portata a Mayda la pompa con i suoi pannelli, quella di buona qualità (a Jugumta funziona da 8 anni nella piscicoltura senza problemi)

– il ragazzo che fa la formazione in piscicoltura rientra a fine di questo mese e si comincia a dissodare il terreno, fare la trivellazione e poi la recinzione; un altro farà una formazione per l’allevamento dei maiali appena si trova un posto

Mi sembra tutto per ora, se ho dimenticato qualcosa ti farò sapere ulteriormente.

Mi sembra stiamo andando alla grande, nutro molte buone speranze per questo progetto, i ragazzi sono motivati e lavoreranno seriamente.

Buona domenica e un abbraccio e un saluto a tutta l’Associazione

Tonino

Fattoria Zootecnica e Microcredito in Camerun

Parte un nuovo progetto di cooperazione in Camerun: Fattoria Zootecnica e Microcredito.
Una fattoria che occuperà tre giovani per i quali diversi volontari ed Associazioni come Il Villaggio hanno contribuito perchè avessero una formazione scolastica e tecnica e che ora saranno impegnati nella fattoria che sarà realizzata  a Gueré nel Nord Camerun insieme a diverse famiglie ed alcuni giovani dei villaggi rurali attorno a Guerè e Mayda. Per dettagli Clicca qui
Parte dei contributi donati per realizzare il progetto verranno restituiti in un apposito Fondo per il Microcredito che verrà utilizzato per avviare altre piccole attività nelle zone rurali del Camerun. Per avere tutte le informazioni su come funziona il nuovo Fondo per il Microcredito nel Nord Camerun. Clicca qui
Puoi partecipare anche tu versando sul nostro conto corrente un bonifico su     c/c Bancario di BANCA PROSSIMA IBAN  IT77V0306909606100000018897 con la causale “fattoria zootecnica e microcredito Nord Camerun”,

 Con 200 euro paghiamo gli studi ad un/una giovane camerunense.  

 Con 200 euro paghiamo gli studi ad un/una giovane camerunense.  

Vogliamo contribuire a questo scopo nelle zone rurali del Nord del Camerun dove abbiamo già finanziato diversi piccoli progetti  Proprio in questi giorni ci accingiamo a finanziare una nuova fattoria zootecnica dove saranno impegnati i primi giovani che con il coordinamento di Tonino Melis, un missionario di Tuli in Camerun da tanti anni, hanno potuto studiare grazie agli aiuti forniti da diversi volontari ed associazioni di volontariato.

I giovani camerunensi delle zone rurali sono attratti dalla realtà urbana, dal miraggio del posto fisso nella pubblica amministrazione o nell’insegnamento. In realtà solo pochi fortunati ci riescono e la maggior parte di loro vivono in condizioni di precarietà nel sottoproletariato di periferia.

La nostra proposta mira ad indirizzarli  verso mestieri ed attività che possano diventare occasione di lavoro e di reddito nelle stesse zone rurali da cui provengono.

Dona il tuo contributo con causale “per studenti Camerun” su IBAN

IT77V0306909606100000018897

Ecco le parole di Tonino:

“Mi sento umiliato da parte loro. 

Ogni volta che uno studente, la faccia triste, viene a chiedere un aiuto per pagare le tasse scolastiche, perché il papà non ce la fa, o è deceduto, mi sento umiliato da parte loro. 

Non è giusto, no, che a tanti sia negata l’istruzione, un bene indispensabile cui tutti dovrebbero avere diritto 

E mi sento arrabbiato leggendo di gente che si lamenta perché a Natale non può andare a sciare, o non può fare il cenone come vorrebbe….. 

Idioti.  Si lasciatemelo dire, idioti e senza cervello. Vi farei fare tre mesi di vacanze in un villaggio africano, forse qualcosa capireste. 

Scusate lo sfogo, in questi giorni è stato un continuo arrivare di giovani tristi, costretti a mendicare un aiuto per poter avere la pagella del trimestre dopodomani, e poter continuare la scuola. 

Per fortuna, nonostante la crisi, tanti di voi hanno mandato un aiuto, di cui io mi faccio distributore. Qualcuno ha rinunciato al suo regalo di Natale per donare gioia a un fratello/sorella in difficoltà. Guarda caso la solidarietà quest’anno è stata più grande del solito. Un segno bellissimo, nonostante i tanti cretini, c’è ancora gente di cuore che fa sperare. 

Grazie a tutti voi, un abbraccio dall’Africa, dai miei studenti riconoscenti, forse possiamo ancora sperare. 

Buon Natale” 

Tonino Melis