In questa categoria vengono inserite le novità da mettere in evidenza nel sito

Report sulla realizzazione della fattoria zootecnica in Camerun

Nel corso di un incontro dei componenti del direttivo e alcuni soci del Villaggio tenutasi il 25 agosto scorso Tonino Melis, che coordina la realizzazione in Camerun della fattoria zootecnica nel Comune di Gueré (Camerun del Nord), ci ha comunicato che al mese di agosto pressoché tutte le opere sono state realizzate e anche i capi di bestiame sono stati acquistati. 
Nel dettaglio sono stati realizzati:

  • la recinzione che ha comportato una spesa di 3.736,00 euro.
  • la trivellazione del pozzo con acquisto pompa e dei serbatoi spesa di 3.760,00 euro
  • le vasche di piscicoltura con acquistò degli avannotti e del mangime spesa di 911,00 euro
  • la sistemazione di campi per la produzione degli alimenti per il bestiame spesa di 450,00 euro
  • l’acquisto di mucche, maiali, pecore pulcini, anatre e relativi mangimi spesa di 931,00 euro
  • la costruzione dei ricoveri per il bestiame e della casa per gli operai spesa di 13.366,00 euro
  • spese per la formazione degli operai soci della cooperativa per euro 206,00

In totale le spese, quasi terminate, ammontano a 23.360,00 e raggiungeranno i 25.000,00 euro con le ultime spese già affrontate ed ancora da rendicontare.
Ricordando che abbiamo dato il nostro contributo tra il mese di ottobre 2020 ed il mese di marzo 2021, dobbiamo complimentarci con Tonino per la celerità nella spesa e per aver fatto rientrare nel budget previsto ciò che serviva realizzare.
Ora si pone l’esigenza di garantire un reddito minimo ai tre operai soci della cooperativa che per i primi 6 mesi non potranno ancora beneficiare dei ricavi delle vendite della fattoria. Per questo motivo il direttivo dell’Associazione Il Villaggio ha deciso di donare un ulteriore contributo di 1.000,00 euro che, tenuto conto dei salari in Camerun, permetterò ai tre soci operai di avere un reddito minimo dignitoso in questo periodo di 6 mesi.
Entro i prossimi 6 mesi sarà possibile fare un primo rendiconto dell’attività e capire quanto si riesca a raggiungere degli obiettivi che ci si era prefissati, sostanzialmente quello di garantire il reddito ai tre soci della Cooperativa e, in un successivo momento, pensare di coinvolgere anche giovani e famiglie del villaggio di Gueré nell’allevamento presso le proprie case di animali di bassa corte con conferimento alla Cooperativa per la vendita nei mercati. Resta fermo l’impegno morale dei giovani soci di destinare, appena sarà possibile, gli utili dell’attività verso il sostegno di altre attività economiche nello stesso territorio.

 

Raccolta solidale per un mulino in Tanzania

Recentemente , in occasione dello scorso Natale ,  la Comunità di S.Michele di Cagliari ci ha coinvolto in una splendida iniziativa di solidarietà alla quale, molti dei nostri soci hanno fornito un contributo personale.

Altre iniziative sono in fase di realizzazione e , sicuramente , Il Villaggio non farà mancare il suo apporto.

Di seguito la bella lettera di ringraziamento ad attestazione dei primi preziosi risultati ottenuti :

Carissimi P. Enrico, Mondo, Rita, amici del Villaggio e tutti, ecco le foto inviatemi da suor Epifania, la responsabile della Casa Bez Mamy di Mahango.

Finalmente le macchine per macinare mais e grano, comprate grazie alla raccolta solidale dello scorso natale “Tu sei prezioso ai miei occhi” sono funzionanti!
A gestire e custodire il macchinario saranno alcuni dei ragazzi più grandi accolti. Un microprogetto che va dunque a beneficio dei trenta bambini e ragazzi, ed anche dell’intero villaggio. Nella foto infatti si vedono le donne del villaggio che portano i loro cereali per la macina, mentre prima era necessario fare alcuni chilometri a piedi per raggiungere il villaggio più vicino. Grazie per la vostra generosità ed uniti nella preghiera, dato che i bambini e ragazzi ogni giorno ringraziano Dio per i “benefattori”.

Un abbraccio Giada

Aggiornamenti dal Camerun ; fattoria zootecnica

Ciao a tutti,  Tonino Melis con grande puntualità ci tiene informati di come procede il nuovo progetto di allestimento della fattoria zootecnica,

lo condivido con voi.

A presto

Maria Rosa Scalas

 

Questi gli aggiornamenti:

– acquistata la rete di recinzione, 800 metri

– il sindaco ci ha attribuito il terreno di 4 ettari, subito dietro la chiesa di Ardaf, ottimo posto, non isolato in savana, con case vicine da un lato, quindi in sicurezza – trovato un terreno agricolo già preso per coltivare cibo per gli animali; un secondo è stato offerto a Robert e lo prendiamo pure (nota: qui quando si tratta di vendita di un terreno in realtà non è una vendita per sempre, ma se il proprietario rimborsa il prezzo può riprenderselo anche dopo anni; ma questo non succede mai, chi vende è per andarsene e generalmente non torna più; è comunque un affare perchè anche se se lo riprende chi lo aveva preso recupera i soldi e ha coltivato intanto il terreno per anni)

– acquistata e portata a Mayda la pompa con i suoi pannelli, quella di buona qualità (a Jugumta funziona da 8 anni nella piscicoltura senza problemi)

– il ragazzo che fa la formazione in piscicoltura rientra a fine di questo mese e si comincia a dissodare il terreno, fare la trivellazione e poi la recinzione; un altro farà una formazione per l’allevamento dei maiali appena si trova un posto

Mi sembra tutto per ora, se ho dimenticato qualcosa ti farò sapere ulteriormente.

Mi sembra stiamo andando alla grande, nutro molte buone speranze per questo progetto, i ragazzi sono motivati e lavoreranno seriamente.

Buona domenica e un abbraccio e un saluto a tutta l’Associazione

Tonino

Fattoria Zootecnica e Microcredito in Camerun

Parte un nuovo progetto di cooperazione in Camerun: Fattoria Zootecnica e Microcredito.
Una fattoria che occuperà tre giovani per i quali diversi volontari ed Associazioni come Il Villaggio hanno contribuito perchè avessero una formazione scolastica e tecnica e che ora saranno impegnati nella fattoria che sarà realizzata  a Gueré nel Nord Camerun insieme a diverse famiglie ed alcuni giovani dei villaggi rurali attorno a Guerè e Mayda. Per dettagli Clicca qui
Parte dei contributi donati per realizzare il progetto verranno restituiti in un apposito Fondo per il Microcredito che verrà utilizzato per avviare altre piccole attività nelle zone rurali del Camerun. Per avere tutte le informazioni su come funziona il nuovo Fondo per il Microcredito nel Nord Camerun. Clicca qui
Puoi partecipare anche tu versando sul nostro conto corrente un bonifico su     c/c Bancario di BANCA PROSSIMA IBAN  IT77V0306909606100000018897 con la causale “fattoria zootecnica e microcredito Nord Camerun”,

 Con 200 euro paghiamo gli studi ad un/una giovane camerunense.  

 Con 200 euro paghiamo gli studi ad un/una giovane camerunense.  

Vogliamo contribuire a questo scopo nelle zone rurali del Nord del Camerun dove abbiamo già finanziato diversi piccoli progetti  Proprio in questi giorni ci accingiamo a finanziare una nuova fattoria zootecnica dove saranno impegnati i primi giovani che con il coordinamento di Tonino Melis, un missionario di Tuli in Camerun da tanti anni, hanno potuto studiare grazie agli aiuti forniti da diversi volontari ed associazioni di volontariato.

I giovani camerunensi delle zone rurali sono attratti dalla realtà urbana, dal miraggio del posto fisso nella pubblica amministrazione o nell’insegnamento. In realtà solo pochi fortunati ci riescono e la maggior parte di loro vivono in condizioni di precarietà nel sottoproletariato di periferia.

La nostra proposta mira ad indirizzarli  verso mestieri ed attività che possano diventare occasione di lavoro e di reddito nelle stesse zone rurali da cui provengono.

Dona il tuo contributo con causale “per studenti Camerun” su IBAN

IT77V0306909606100000018897

Ecco le parole di Tonino:

“Mi sento umiliato da parte loro. 

Ogni volta che uno studente, la faccia triste, viene a chiedere un aiuto per pagare le tasse scolastiche, perché il papà non ce la fa, o è deceduto, mi sento umiliato da parte loro. 

Non è giusto, no, che a tanti sia negata l’istruzione, un bene indispensabile cui tutti dovrebbero avere diritto 

E mi sento arrabbiato leggendo di gente che si lamenta perché a Natale non può andare a sciare, o non può fare il cenone come vorrebbe….. 

Idioti.  Si lasciatemelo dire, idioti e senza cervello. Vi farei fare tre mesi di vacanze in un villaggio africano, forse qualcosa capireste. 

Scusate lo sfogo, in questi giorni è stato un continuo arrivare di giovani tristi, costretti a mendicare un aiuto per poter avere la pagella del trimestre dopodomani, e poter continuare la scuola. 

Per fortuna, nonostante la crisi, tanti di voi hanno mandato un aiuto, di cui io mi faccio distributore. Qualcuno ha rinunciato al suo regalo di Natale per donare gioia a un fratello/sorella in difficoltà. Guarda caso la solidarietà quest’anno è stata più grande del solito. Un segno bellissimo, nonostante i tanti cretini, c’è ancora gente di cuore che fa sperare. 

Grazie a tutti voi, un abbraccio dall’Africa, dai miei studenti riconoscenti, forse possiamo ancora sperare. 

Buon Natale” 

Tonino Melis 

Stop al progetto Casa Nazaret

Oggi 27 ottobre . la nostra Presidentessa Maria Rosa Scalas, ha dovuto comunicare ai soci e ai donatori che,  purtroppo,  il progetto Casa Nazaret non potrà essere realizzato.
Ecco di seguito il comunicato :
Cari amici sostenitori del progetto Casa Nazaret,
vi dobbiamo comunicare che per ragioni indipendenti dalla volontà della nostra Associazione  il progetto Casa Nazaret subisce uno stop e non ci sono, al momento, possibilità di riprenderlo. Abbiamo discusso come Villaggio su cosa fare: quello che è successo accade spesso nel mondo del volontariato e dobbiamo accettarlo reagendo con nuove proposte perché di solidarietà c’è tanto bisogno. La nostra Associazione ha supportato numerosi progetti e continuerà a farlo. Trovandoci, ora, con una buona disponibilità finanziaria dal momento che non possiamo più finanziare il progetto Casa Nazaret ci stiamo orientando per supportare nuovi progetti in Camerun dove abbiamo già realizzato diverse iniziative in settori produttivi ed in attività culturali e sociali .
Con Tonino Melis, che vive in Camerun da tanti anni ed ha coordinato molto bene sul posto tutti gli interventi già realizzati con i contributi de Il Villaggio (azienda agricola, piscicoltura Centro Culturale e Museo, Officina meccanica, etc.), stiamo ipotizzando come impostare i nuovi progetti: supportare il Centro Culturale di Yagoua con il rafforzamento della rete internet e batterie per gli impianti di pannelli solari così da permettere una maggiore utilizzo dei servizi (inesistenti per altro verso) da parte degli studenti; finanziare borse di studio ed attività di formazione professionale per l’avvio di giovani disoccupati verso attività molto richieste nelle aree rurali del Camerun; magari potrebbe esserci anche qualche altra iniziativa produttiva in senso stretto da supportare come già abbiamo fatto in passato.
Siamo consapevoli che si tratta di destinazione coerente con la nostra Associazione, ma diversa da quella per cui hai donato un contributo a Il Villaggio. Per questo motivo ti chiediamo di segnalarci se vuoi che ti restituiamo il contributo già versato per Casa Nazaret e in tal caso segnalarci il tuo IBAN su cui faremo un bonifico di restituzione. 
In caso contrario il tuo contributo sarà utilizzato per i nuovi progetti in Camerun di cui avrai notizia dettagliata in seguito, oltre che trovare aggiornamenti sul nostro sito internet.
Ti salutiamo e ti ringraziamo ancora.
Il Presidente
M.Rosa Scalas