L’Associazione Il Villaggio ha potuto raccogliere fondi per diverse migliaia di euro grazie a due pubblicazioni: “I miei primi 60 anni” di Ignazio Cirronis distribuito in oltre 200 copie su stampa solo digitale ed i cui proventi delle vendite sono stati interamente devoluti all’Associazione e “Sogno d’Africa” di Maria Teresa Casu distribuito in versione cartacea in tutte le librerie e in versione digitale su Amazon le cui provvigioni di vendita sono stati devoluti all’Associazione; i libri sono tuttora in vendita ordinabili tramite la nostra associazione

Teresa Casu per Il Villaggio

Una cara amica della nostra Associazione ha deciso di donare la raccolta dei ricordi dei genitori durante la seconda guerra mondiale  a quanti la vorranno condividere.

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Presentazione di PASSAVA IN BICICLETTA SOTTO LA MIA FINESTRA di Maria Teresa Casu

La nostra cara amica  e socia Maria Teresa Casu ha fatto un altro splendido regalo a tutti noi del Villaggio e non solo. E’ uscito il suo secondo libro “Passava in bicicletta sotto la mia finestra” scaturito dalla affettuosa e storica rielaborazione di documenti epistolari privati dei suoi genitori. Come per “Sogno d’Africa” il ricavato della vendita del libro sarà devoluto interamente a sostegno dei progetti della nostra associazione.
Il suo acquisto e la lettura  ci daranno una doppia gratificazione :
– contribuire al sostegno di progetti non assistenzialistici, ma  mirati a fornire gli strumenti che rendano le persone artefici della propria vita;
– godere di un momento di relax e di approfondimento di un periodo storico  visto con gli occhi dei protagonisti.
Buona lettura a tutti
Maria Rosa

Cari amici de Il Villaggio,

il mio secondo libro il cui titolo, anticipatovi da Maria Rosa  è “Passava in bicicletta sotto la mia finestra”, racconta il periodo della separazione forzata durante la seconda guerra mondiale tra i miei genitori: lui prigioniero degli inglesi in Kenia  e lei, a Oristano, nella casa paterna che l’ha accolta al suo rientro, poco prima dell’inizio delle ostilità. Il loro rapporto si è trasformato in un semplice e riduttivo contatto epistolare condizionato dalla inclemenza della censura inglese e da quella italiana. Nonostante tutte le avversità incontrate e la lunga distanza, hanno mantenuto vivo il loro legame e, pur rinunciando alla spontaneità e alla confidenza, hanno salvaguardato i loro sentimenti assieme al desiderio di rimanere uniti.

Le lettere (500 circa) sono state lo strumento della loro tenacia e volontà di ri-costruire quel “pizzico” di felicità alla quale sono rimasti appesi per circa sette anni. La vicenda, nonostante i risvolti psicologici e materiali, non facili da sopportare e superare, avrà un esito positivo. La loro perseveranza li condurrà a una nuova vita circondata dall’affetto dei quattro figli e dalla risolutezza di limitare i “danni emotivi” causati dai ricordi.

Il romanzo vuole rappresentare le difficoltà e le incertezze che la gente qualunque ha attraversato in quel difficile periodo storico e che i “grandi” libri non raccontano. Sono le persone comuni  che portano il peso maggiore delle scelte programmate da coloro che governano il destino dell’umanità.

Maria Teresa

 

La prima presentazione del libro si è tenuta al CAESAR HOTEL Via Charles Darwin, 2/4, Cagliari, venerdì 5 luglio ma presto ve ne saranno altre. Sarà nostra premura tenervi informati.

Vi aspettiamo numerosi