BUONE NOTIZIE DA CASA NAZARET

Cari amici e soci de Il Villaggio, siamo molto contenti della buona riuscita della giornata a favore di Casa Nazaret: col pranzo solidale, la vendita delle mattonelline di Toni, del vino di Rita e Mondo,  dei prodotti agricoli ed alimentari di Casa Nazaret abbiamo abbondantemente superato i 2.000 euro al netto persino delle spese sostenute per l’organizzazione del pranzo.

E’ un contributo importante per l’ iniziativa che Vincenzo Alastra ci ha illustrato nel corso della breve riunione con tutti i partecipanti alla giornata, dove ci ha spiegato  come è nato il progetto e come intende portarlo avanti; una iniziativa laica rivolta a persone che hanno avuto problemi con la giustizia e che a Casa Nazaret seguono un percorso di riabilitazione in un contesto di esperienza comunitaria in cui volontari ed operatori professionali collaborano mettendo al centro i valori umani e l’attività lavorativa.

Il progetto prevede la creazione di una azienda agricola biologica che necessita di un investimento complessivo di circa 150.000 euro di cui il 60% coperto dal contributo pubblico ed il 40% a carico  di Casa Nazaret.

I Villaggio cercherà, con diverse iniziative, di aiutare Vincenzo a raccogliere i fondi per raggiungere la cifra a carico di Casa Nazaret . A progetto realizzato 5-6 persone, detenuti ed ex-detenuti, potranno essere coinvolte; ci entusiasma il dato che tra le 22 persone fino ad oggi accolte a Casa Nazaret non ci sia stato nessuna recidiva.

Vogliamo ringraziare: tutti i partecipanti al pranzo solidale, tutte le persone che hanno sostenuto con donazioni l’iniziativa nonostante non abbiano partecipato al pranzo, tutte le amiche che hanno fatto le golosissime torte che hanno allietato il fine pasto; Toni, Rita e Mondo che hanno venduto i loro prodotti accollandosi le spese di produzione.

Ricordiamo che chi volesse può ancora fare una donazione con la causale ‘’sostegno casa Nazaret’’ sul CC del Villaggio (IBAN IT77V0306909606100000018897) o con carta di credito direttamente dal sito del Villaggio nella sezione “sostienici”

Di seguito  le foto della giornata

A  presto

Maria Rosa e Ignazio

AIUTIAMO CASA NAZARET

Carissimi Tutti e Tutte , il nuovo progetto del Villaggio a sostegno di Casa Nazaret ha inizio!!!

Per il prossimo 20 ottobre abbiamo organizzato una giornata di solidarietà  di cui allego  volantino.  Inviateci le vostre adesioni via mail, specificando se intendete partecipare  alla visita guidata al Museo Sciola o solo al pranzo e non dimenticatevi di inserire un recapito telefonico.

Seguirà altra mail con precise indicazioni stradali per arrivare a casa Nazareth.

Un cordiale saluto
Maria Rosa Scalas
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Assemblea e incontro conviviale  2 giugno 2018

Assemblea e incontro conviviale  2 giugno 2018: un successo per iniziare a festeggiare il nostro decennale

 Hanno partecipato più di 60 tra soci ed amici de Il Villaggio ed abbiamo raccolto 1.600 euro a favore del progetto Casa Nazaret. Un bel modo di iniziare le attività  in occasione del decennale dalla costituzione dell’Associazione Il Villaggio, nata a novembre del 2008.

L’incontro è stato aperto dalla proiezione di una fiction realizzata dai ragazzi camerunensi lo scorso mese di gennaio a Yagoua, durante un corso di cinematografia che ha visto  due cineasti cagliaritani, Andrea e Chiara, che hanno insegnato ai ragazzi del posto le tecniche cinematografiche ed hanno lasciato a Yagoua macchine ed attrezzature per proseguire l’attività.

Successivamente Tonino Melis, nostro referente dei progetti in Camerun, dopo che era stato proiettato un filmato che illustra la conclusione dei lavori di costruzione del Centro Culturale e Museo della Valle del Logone, ha fatto il punto sulle iniziative alle quali ha contribuito l’Associazione Il Villaggio. Oltre il Museo a Yagoua, gli impianti di piscicoltura a Jugunta e, la fattoria a Mayda. Una parte di questi progetti ha visto risultati molto positivi anche in termini occupazionali e persino il raggiungimento di obiettivi non dichiarati nella programmazione, come gli orti che sono fioriti attorno agli impianti di piscicoltura e che vedono impegnate più di 30 famiglie dei villaggi circostanti gli impianti. Meno bene, in questa fase, va l’azienda agricola di Mayda a causa della mancanza di forze lavoro: i giovani sono attratti irresistibilmente dalla capitale del Camerun, Yaoundè, alla ricerca di un “favoloso lavoro” che non trovano, inseguendo miti e valori della civiltà consumistica andando ad ingrossare le fila del sottoproletariato urbano.

Tonino Melis ha quindi fatto sapere che l’officina di carpenteria, ultimo dei progetti cofinanziati da Il Villaggio, è già decollata dal punto di vista della costruzione dei locali ed è quasi pronta ad entrare in funzione.

Dopo Tonino Melis è stata la volta di Vincenzo Alastra, ex direttore di diversi istituiti penitenziari in Sardegna che ora da alcuni anni svolge attività di reinserimento di detenuti ed ex-detenuti. Fino ad oggi ha portato a termine il percorso per 21 detenuti che, tutti con successo, hanno riacquistato dignità e sono usciti dal buio della delinquenza apprezzando i valori dell’onestà e della lealtà.

L’Associazione Casa Nazareth, dopo tante peripezie e trasferimenti che durano da parecchi anni, ora, finalmente, può disporre di 3 ettari di terreno a San Sperate dove è possibile coltivare ortaggi e frutta e dove si trova un locale da ristrutturare. Sono tante le idee e sono tanti i proposti di Casa Nazareth, ma ci vogliono finanziamenti e sostegno perché si possano realizzare. Il Villaggio approfondirà tale settore di cooperazione in uno dei prossimi incontri del suo direttivo per vedere come sia possibile supportare le iniziative a favore dei detenuti.

In ultimo Gemma Pardocchi ha letto alcuni brani del libro “Sogno d’Africa” che Maria Teresa Casu ha scritto pubblicato nei mesi scorsi ed il cui ricavato viene donato all’Associazione Il Villaggio.

 

 

 

 

In contemporanea è stato possibile ammirare le bellissime fotografie in bianco e nero, messe a disposizione da Marisa Lallai, docente in pensione della facoltà di Ingegneria di Cagliari e amica del Villaggio che sentitamente ringraziamo.

Le foto,   facevano  parte dei ricordi personali del padre Salvatore e vennero acquistate nel corso della sua breve permanenza in Etiopia negli anni  del periodo coloniale italiano in Africa Orientale.

 

La serata si è conclusa con la cena conviviale che è stata preparata totalmente dai soci dell’Associazione con pietanze genuine e gustose, molto apprezzate dai partecipanti.

 

Mi piace sottolineare il clima gioioso della serata e il consolidamento di rapporti di amicizia tra soci ed amici dell’Associazione che sta alla base della nascita de Il Villaggio e si è mantenuta come caratteristica della vita associativa ancora oggi.

Il Presidente   (Ignazio Cirronis)