Bilancio 2014

Associazione “Il Villaggio”

 Via Macomer, 26 – 09127 Cagliari

 

Relazione sul bilancio 2014 e programmi 2015

( scarica pdf : Relazione bilancio 2014 Bilancio 2014 )

Nel 2014 abbiamo erogato quasi 10.000 euro

Nel 2014 è proseguita l’erogazione di contributi di cooperazione sui progetti approvati l’anno precedente, per quasi 10.000 euro.Sul nostro sito web sono stati pubblicati tutti i singoli movimenti cassa, tanto in entrata che in uscita e quindi qui riepiloghiamo i dati essenziali

Donazioni per progetti:Progetto Una palestra per la vita (Brasile)                                                       3.000,00

Progetto Nord Camerun                                                                                           6.324,08                     

Manifestazione paraolimpica Cagliari (saldo)                                                      214,17

Totale contributi a progetti                                                                                      9.609,91

Nel 2014  abbiamo raccolto 585,00 euro dalle quote sociali ordinarie; 2.293,67 euro del contributo 5 x mille 2012 ed altri 22.523,00 euro come donazioni (tra cui spicca quella di 20.000 euro della famiglia Loy)  e 1.850,00 euro dagli incontri conviviali.All’Associazione aderiscono 44 soci.

Da segnalare infine che è tuttora attiva la convenzione per ricevere le donazioni del 5 x 1000 (con l’aspettativa di un ulteriore balzo in avanti per la raccolta 2013 che conosceremo a metà del 2015).

I programmi per il 2015

Ci troviamo ad inizio 2015 con un forte attivo di liquidità (oltre 43.000 euro di cui però, 20.000 vincolati al terzo lotto del progetto Camerun e 6.000 euro già destinati al progetto carceri come deliberato nell’ultima assemblea del 2014); abbiamo spazio abbondante per nuovi progetti o per rafforzare quelli già sostenuti.

Proponiamo di utilizzare l’avanzo di gestione incrementando  il“Fondo progetti di cooperazione” che utilizzeremo con le attività deliberate dall’Associazione.

Il resoconto delle attività finanziate in Camerun è largamente positivo in termini di opere realizzate, reddito alla popolazione e giornate di lavoro delle popolazioni rurali del Nord Camerun. Con il terzo lotto del progetto Camerun si potrà utilizzare un ettaro di superficie ad orto, incrementando rilevantemente gli attuali 2.000 metri quadri utilizzati e portando occupazione a 12 nuove persone del villaggio di Mayda. Sarà potenziata tutta l’attività orticola grazie, anche, all’acquisto di un motocoltivatore che permetterà un razionale impiego della forza lavoro ed una maggiore produttività degli orti.

Nel 2014 non sono state numerose le iniziative svolte, comunque hanno ricevuto un buon gradimento ed una buona partecipazione; in generale possiamo dire che abbiamo davvero un gran numero di amici che ci segue Lo testimonia il fatto che il nostro sito web continua a ricevere un grande numero di viste; una media costante di più di 40 giornaliere con punte anche di 70/80;abbiamo superato nel 2014 le 63.000 visite con un incremento, nell’anno, di quasi 14.000 visite!

Possiamo, pertanto, essere fiduciosi che la nostra attività di sensibilizzazione alla cooperazione stia dando buoni risultati.

Il rinnovo degli organi sociali

Questa assemblea deve procedere al rinnovo degli organi sociali (Presidente, Direttivo, Revisore). L’Associazione Il Villaggio è nata poco più di 6 anni fa. Era il novembre 2008 e sull’onda emotiva della perdita di un amico ci siamo stretti attorno a Rosi, Laura, Carlo, e agli altri familiari di Nunzio, ripromettendoci di far nascere e coltivare una cosa buona dopo una cosa brutta come quella che avevamo appena vissuto.

Avevamo individuato anche un’altra finalità: scelta la solidarietà verso chi è meno fortunato, ci piaceva poterlo fare rafforzando fili di amicizia tra di noi, superando barriere generazionali: figli, genitori, nonni e nipoti. Ci siamo riusciti? Abbiamo esaurito il nostro compito?

Un’altra riflessione è stata fatta sul tipo di solidarietà che volevamo praticare. Non ci interessava il semplice assistenzialismo: abbiamo avuto una forte sensibilità a scegliere una cooperazione che aiutasse in qualche modo a rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena realizzazione delle persone verso cui siamo stati solidali. Ecco perché ci abbiamo messo tanto a scegliere su quali progetti importanti cimentarci. Nel frattempo, con gioia, abbiamo creato tanti eventi attraverso i quali abbiamo raccolto i fondi per dare sbocco concreto ai nostri progetti.

Ci sono stati i viaggi, diversi, in Brasile, anche con alcuni dei giovani dell’Associazione e l’incontro con Rita Maria e la Pequena Ponte di cui abbiamo ospitato in Sardegna diverse persone. Poi il viaggio in Camerun e l’incontro con Tonino Melis e Robert. E contemporaneamente ad altre piccole azioni nel Salvador ed in Senegal, alcune piccole iniziative di solidarietà in Sardegna ed, ultima, la scelta di stare a fianco dei carcerati.

In questi anni abbiamo raccolto quasi 100.000 euro e li abbiamo impiegati quasi tutti. Non ho bisogno di elencare come li abbiamo spesi visto che abbiamo dato conto, in modo assolutamente trasparente, sul nostro sito, fino al singolo euro incassato o speso.

Ora siamo comunque ad un bivio: dobbiamo passare ad una fase in cui la spinta emotiva lasci spazio ad una scelta razionale, ma ancora ricca di sentimenti e sensibilità personali. Dobbiamo capire chi vuole continuare ad impegnarsi un po’ più attivamente (chi farà il Presidente e chi gli starà a fianco nel direttivo); dobbiamo dirci quanti di noi sono ancora interessati a sostenere in vario modo l’Associazione Il Villaggio, a partecipare alle iniziative che vorremmo prendere. Dobbiamo dare gli indirizzi di azione dei prossimi tempi.

Riusciremo a dare un ricambio, anche coinvolgendo di più i nostri giovani ed ex-giovani, nella gestione dell’Associazione?

In questi 6 anni altri amici e familiari ci hanno lasciato, ma abbiamo vissuto anche bei momenti di nostri giovani che si sono sposati, di bambini che sono nati, ultima Alessia, la figlia di Laura, che ha voluto salutare così il 2015. Auspico che il Villaggio abbia le energie per continuare a vivere perché sono convinto che abbiamo ancora bisogno di tanta amicizia e perché il bisogno di solidarietà nel mondo, nel frattempo, non è diminuito.

In conclusione vi invito alla a approvazione del bilancio deliberando la destinazione di tutto l’avanzo di gestione al Fondo progetti cooperazione.

Il Presidente (Ignazio Cirronis)