Karibu Kwetu (“Benvenuto a casa nostra”) : Giada ringrazia

Carissima presidentessa e carissimi soci del “Il Villaggio”,

vi scrivo per ringraziarvi della vostra amicizia ed attenzione costante alla missione di Mbeya, Tanzania.

Già ricevete alcune notizie periodiche attraverso la newsletter “KIMBIA!”, che porta il titolo in swahili di “Corri!”, perché vorrei trasmettere a voi e tanti amici la vivacità presente nella missione, ma oggi vorrei scrivere una lettera di ringraziamento “solo” per voi, che state sostenendo alcune attività con i bambini ed adolescenti che vivono per strada. Il loro significato potrebbe sintetizzarsi nelle parole: “Karibu Kwetu”, che in lingua swahili significa “Benvenuto a casa nostra”. Sono attività ed azioni di prossimità, come ad esempio la condivisione del pasto, il servizio guardaroba, cure mediche se necessarie. In tali occasioni i ragazzi si riuniscono spontaneamente, si interessano l’uno dell’altro, sono molto grati delle attenzioni ricevute.

Purtroppo il contesto di strada è difficile, e lo sarà maggiormente nei prossimi mesi quando arriverà il tempo delle piogge. Le attitudini dei bambini e ragazzi sono a volte tendenti alle devianze sociali e per questo se da una parte la gente è generosa e vorrebbe aiutarli, dall’altra è timorosa dei danni che possono recare. Sto cercando uno spazio di accoglienza ma la burocrazia rallenta il percorso. C’è bisogno di tempo e permessi di livelli diversi. Vi prometto che da parte mia metterò tutto l’impegno necessario per trovare soluzioni e coinvolgere altre persone motivate della città.

Vi ringrazio di cuore per la vostra generosa donazione e soprattutto del vostro pensiero ed affetto per questi bambini e ragazzi. Vi invio una loro foto nel momento di un pasto, scattata pochi giorni fa.

Vi scrivo alcuni dei loro nomi per ricordarli ancora con maggior intensità: Mussa, Jakson, Emanueli, Ruben, Rogers, Stefano, Meisha, Samueli, Alex, Raffaeli …potrebbero essere nostri fratelli, figli o nipoti!

Un caro saluto

Giada Melis