Una magica serata.
Sono le parole di Matteo nell’andare via.
E anch’io non saprei trovare una definizione migliore. Lo stress della preparazione, il correre da una parte all’altra insieme a Tere, la paura che le cose potessero andare storte … e poi, constatare che, come d’incanto, ogni cosa si è messa al posto giusto.
Ritrovarsi con gli amici più antichi, il loro affettuoso farsi attorno a mia madre per salutarla al suo arrivo, la giornata trascorsa ( da “manorba” ) nella preparazione della burrida all’algherese, i nostri ragazzi che, in barba ai karaoke previsti, ci mollano e improvvisano balli e canti divertendosi un mondo insieme agli amici di Pequena Ponte.
Tre generazioni insieme in armonia e serenità …. il delizioso frescolino e … addirittura le zanzare che battono la fiacca !
Insomma una serata preziosa e indimenticabile !
Gigi




















