Il Villaggio incontra i migranti
“Io vengo dalla Nigeria. Io dal Senegal”
Sono sbarcati in Sardegna alcuni mesi fa (quelli che sono sopravvissuti al lungo viaggio per terra e per mare) e sono stati assegnati a diverse strutture della nostra Isola.
La maggior parte di loro non è rifugiato politico, per lo meno non gli è stato riconosciuto questo status. E’ la miseria da cui provengono ed il racconto che in quella zona chiamata Europa c’è la la possibilità di riscatto, che li ha spinti ad indebitare la famiglia per affrontare un viaggio pieno più di incognite che di speranze concrete. Ed ora che sono ospitati, senza spese di vitto e alloggio, non sanno come fare per restituire qualcosa alla loro famiglia e vivono nell’incertezza se saranno rimpatriati o se potranno avere diritto a cercarsi un lavoro, proprio in un periodo che di lavoro ce n’è pochissimo per tutti, anche in quella terra chiamata Europa, anche nella nostra Isola.
Domenica 6 dicembre l’Associazione Il Villaggio, con il supporto della Cooperativa S’Atra Sardigna, organizza un incontro con più di una trentina di migranti africani ospiti dell’azienda agrituristica biologica Sa Scrussura, socio di S’Atra Sardigna e residente a Sini, in provincia di Oristano ai piedi della Giara.
E’ un’occasione di solidarietà ed anche una possibilità di scambio, culturale, prima di tutto. Potremo farci raccontare le loro storie e la loro terra; potremo raccontare i nostri progetti di cooperazione nel Nord del Camerun che realizziamo nelle zone povere dell’Africa che più rurali non ce n’è.
Pranzeremo alla stessa tavola e mescoleremo le nostre tradizioni alimentari con le loro; gusteremo il cus cus ed i dolci tradizionali sardi.
Non aspettatevi un pranzo agrituristico classico col porchetto arrosto: sarà il pranzo della domenica dei migranti ospiti di Sa Scrussura e noi pranzeremo allo stesso modo.
Possiamo essere solidali raccogliendo vestiario ed indumenti autunnali-invernali, per persone di sesso maschile, taglia dalla L in su (ma senza esagerare…) Giubbotti, maglioni, camicie pesanti e pantaloni: tenete conto che si tratta di persone arrivate in estate e senza valigie con guardaroba…; ora devono affrontare la stagione fredda. Se potete ed avete scarpe da ginnastica con piede dal 42 in su, purché in buone condizioni, va bene. Altra necessità è quella di creme per la pelle che i migranti africani utilizzano molto a causa della delicatezza della loro pelle. Non stiamo a comprare creme di marca, basta andare al primo discount e con pochi denari si fa tutto.
Abbiamo organizzato, a partire dalla prossima settimana, un punto di raccolta di vestiario, scarpe e creme per la pelle che porteremo il 6 dicembre a Sini. Naturalmente chi potrà venire a Sini porterà con sé ciò che ha raccolto, ma chi non potrà venire può portare indumenti e creme al punto raccolta Emporio del Naturale in Vico 1° Barone Rossi 4 a partire da lunedì 16 novembre.
Spargiamo la voce ai nostri amici, che possiamo invitare anche a Sini per il 6 dicembre.
Indicazioni organizzative:
ritrovo alle 9,30 al Motel Agip oppure appuntamento direttamente a Sini (Vico Oliveto); se arrivate a Sini tutti sanno dove si trova l’agriturismo di Sa Scrussura.
Programma della giornata 6 dicembre 2015.
ore 10,30-11,00 incontro e primo scambio con i migranti
ore 11,00 – Testimonianze dall’Africa
ore 11,30 i progetti de Il Villaggio nel Nord Camerun
ore 12,00 visita guidata alla fattoria didattica agrituristica Sa Scrussura
ore 13,00 pranzo
Il pomeriggio chi vorrà potrà trattenersi in azienda oppure visitare il borgo di Sini dove si terrà la festa dell’olio di cui non so dirvi di più.
, con mail a ignacir@outlook.com oppure con sms al 3939874649: indicare numero partecipanti e nome del capogruppo.



