Serata Brasileira a Calasetta il giorno dopo

Carissimi tutti,

ieri è stata per la mia famiglia una giornata  fantastica, ricca di emozioni e di gioia. Abbiamo avuta la fortuna di ospitare i ragazzi brasiliani a casa e credetemi è stato come se li  avessimo conosciuti da sempre.

Sono arrivati all’ora di pranzo e dopo i  primi minuti  si sono resi molto amichevoli e affettuosi come solo loro  sanno essere. Devo dire che il loro calore non è molto diverso dal  nostro e forse ci siamo sintonizzati subito proprio per questo.

Dopo  avergli fatto assaporare la nostra arte culinaria (erano preoccupati   perché avevano mangiato troppo..) e dopo un momento di relax in  veranda, si sono avviati, salutando dal finestrino del pulmino i vicini  incuriositi dalla loro presenza,  verso la piazza del paese dove hanno  sistemato gli stand per la serata.

Ieri a Calasetta si festeggiava S. Pietro che è il protettore dei pescatori e per questo evento si tiene  la classica processione a mare..ebbene abbiamo voluto far vivere loro  questa esperienza e così prima dell’esibizione in piazza si sono fatti  un bel giro in barca..Io non ero in barca ma il comandante mi ha  riferito che si sono divertiti a cantare e a suonare musiche tipiche  brasiliane..e le altre barche si avvicinavano al suono magico del loro  strumento…e c’è chi accennava a ballare in gommone…e il comandante.. non faccio nomi..urlava “abbiamo il Brasile in barca!!”.

Insomma  l’esibizione sul palco in piazza doveva iniziare alle 20.00 e invece è  iniziata alle 21.00. Per fortuna che le vendite dei vari prodotti sono  iniziate prima, certo  la maggiore parte delle persone sono arrivate  dopo la processione, ma devo dire di ritenermi soddisfatta per  l’incasso che da quanto ho capito è arrivato a quasi a 600 euro.

La  loro dimostrazione poi è stata un successo unico, soprattutto la loro  capacità di coinvolgere il pubblico, che ascoltava attento le loro  spiegazioni. Ma la cosa bella è stata quando hanno coinvolto i bambini  che inizialmente un pò timidi a poco a poco si sono buttati tutti sul  palco per imparare le varie mosse del jiu jitsu e della capoeira.. grande entusiasmo e molta adrenalina…non la finivano più, Ignazio  era  super preoccupato per il severo orario che avevano del rientro. Ma  come si faceva a dire loro Basta! Erano loro che prendevano i bambini e  li facevano ballare, alzare le gambe, muovere le braccia in posizione  di difesa ecc.ecc. Insomma abbiamo finito oltre le 23.30….cosa dite  li avrà sgridati Ettore Cannavera? Ma si, è stato bello così, per una  volta si può essere felici di trasmettere emozioni, per una volta si  può trasgredire  pensando che si sta facendo del bene!

Devo dire che abbiamo conosciuto delle persone come Rita Maria che  dire “grande” è dir poco..chi ha avuto occasione di conoscerla  condividerà questa mia opinione e chi avrà l’opportunità di conoscerla  più avanti si renderà conto che magnifica persona è lei ma anche tutto  il suo gruppo. Entrano nell’anima e fanno venire la voglia di partire  in Brasile con loro.

Voglio ringraziare in modo particolare Ignazio e Chiara per questa  giornata perché senza di loro tutto questo non l’avrei vissuto e  neanche il resto della mia famiglia.

Un bacio a tutti, purtroppo non  potrò vivere di persona i prossimi eventi per motivi di lavoro, però vi  penserò in quei giorni.

Ciao Carla e fam.