29 Giugno 2010

Carissimi tutti,
Ieri, per la mia famiglia,  è stata una giornata fantastica ricca di emozioni e di gioia.
Abbiamo avuta la fortuna di ospitare i ragazzi brasiliani a casa e credetemi è stato come se li avessimo conosciuti da sempre.
Sono arrivati all’ora di pranzo e dopo i primi minuti si sono resi molto amichevoli e affettuosi come solo loro sanno essere.
Devo dire che il loro calore non è molto diverso dal nostro e forse ci siamo
sintonizzati subito proprio per questo. Dopo avergli fatto assaporare la nostra arte culinaria (erano preoccupati  perché avevano mangiato troppo..) e dopo un momento di relax in veranda,
si sono avviati, salutando dal finestrino del pulmino i vicini incuriositi dalla loro presenza, verso la piazza del paese dove hanno sistemato gli stand per la serata.
Ieri a Calasetta si festeggiava S. Pietro che è il protettore dei pescatori e per questo evento si tiene la classica processione a mare..ebbene abbiamo voluto far vivere loro questa esperienza e così prima dell’esibizione in piazza si sono fatti un bel giro in barca..Io non ero in barca ma il comandante mi ha riferito che si sono divertiti a cantare e a suonare musiche tipiche brasiliane..e le altre
barche si avvicinavano al suono magico del loro strumento…e c’è chi accennava
a ballare in gommone…e il comandante.. non faccio nomi..urlava “abbiamo il Brasile in barca!!”.
Insomma l’esibizione sul palco in piazza doveva iniziare alle 20.00 e invece è iniziata alle 21.00. Per fortuna che le vendite dei vari prodotti sono iniziate prima, certo la maggiore parte delle persone sono arrivate dopo la processione, ma devo dire di ritenermi soddisfatta per l’incasso che da quanto ho capito è arrivato a quasi a 600 euro.
La loro dimostrazione poi è stata un successo unico, soprattutto la loro capacità di coinvolgere il pubblico, che ascoltava attento le loro spiegazioni. Ma la cosa bella è stata quando hanno coinvolto i bambini che inizialmente un pò timidi a poco a poco si sono buttati tutti sul palco per imparare le varie mosse del jiu jitsu e della capoeira.. grande entusiasmo e molta adrenalina…non la finivano più,
Ignazio era super preoccupato per il severo orario che avevano del rientro. Ma come si faceva a dire loro Basta! Erano loro che prendevano i bambini e li facevano ballare, alzare le gambe, muovere le braccia in posizione di difesa ecc.ecc. Insomma abbiamo finito oltre le 23.30….cosa dite li avrà sgridati Ettore Cannavera?
Ma si, è stato bello così, per una volta si può essere felici di trasmettere emozioni, per una volta si può trasgredire pensando che si sta facendo del bene! Devo dire che abbiamo conosciuto delle persone come Rita Maria che dire “grande” è dir poco. Chi ha avuto occasione di conoscerla condividerà questa mia opinione e chi avrà l’opportunità di conoscerla più avanti si renderà conto
che magnifica persona è lei ma anche tutto il suo gruppo. Entrano nell’anima e fanno venire la voglia di partire in Brasile con loro.
Voglio ringraziare in modo particolare Ignazio e Chiara per questa giornata perché senza di loro tutto questo non l’avrei vissuto e neanche il resto della mia famiglia.
Un bacio a tutti, purtroppo non potrò vivere di persona i prossimi eventi per motivi di lavoro, però vi penserò in quei giorni.
Ciao

Carla e famiglia